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Zuppa di lenticchie e favino

GAS vi cambia - Vignola

gas vi cambia vegan ok

Ingredienti per 4 persone:         
– 6 cucchiai di favino secco dell’Az.agr. La Sega di Michele Caravita
– 6 cucchiai di lenticchie dell’Az. Agr. di Valerio Abbiate

– 1 porro dell’Az.agr. La Sega di Michele Caravita
– mezzo cespo d’insalata dell’Az. Agr La Sega di Michele Caravita (o 5 foglie di cavolo nero)
– 400 gr di zucca dell’Az.Agr. La Sega di Michele Caravita (CampiAperti)

– una decina di foglie di sedano o mezzo ciuffo di un sedano-rapa

– 1 cucchiaio di curcuma della Bottega Oltremare di Vignola
– sale dolce di Cervia e olio EVO di Urupia q.b.

Preparazione:
1- far soffriggere in abbondante olio EVO il porro tagliato a rondelle finché non diventano dorati, se non avete i porri vanno benissimo anche le cipolle;
2- aggiungere il favino e le lenticchie;
3- lasciare insaporire il tutto per 7-8 min circa abbassando al minimo la fiamma e mescolando per evitare che si attacchino al fondo;
4- allungare il soffritto con acqua bollente (almeno 1-1,5 lt), aggiungere le foglie di sedano tagliate a striscioline e lasciar cuocere per 15 min;
6- aggiungere la zucca, privata di buccia e semi, ridotta a dadoni e i fagiolini puliti e tagliati a pezzetti e la curcuma;
7- proseguire la cottura per altri 10 min e quindi aggiungere la lattuga finemente tagliuzzata;

8- dopo 15 min circa la nostra zuppa sarà pronta… solo ora potete salarla perché ricordatevi che il sale indurisce i legumi e se aggiunto prima ne rallenta la cottura.

Potete aggiungere a fine cottura un po’ d’olio EVO e servirla con un paio di fette di pane di grani antichi abbrustolite.

Ho inventato questa zuppa un paio di sere fa usando quasi tutte le verdure della nostra cassetta che erano rimaste inutilizzate in frigorifero (ho aggiunto anche pochi fagiolini tagliati a pezzetti) e devo dire che, inaspettatamente, il risultato è stato veramente ottimo. Al posto della lattuga potete usare anche il cavolo nero ma ricordate di togliere la costa centrale e non farlo cuocere per più di 10min, quindi aggiungetelo alla fine. Per le zuppe preferisco usare una bella pignatta di terracotta che lascia i sapori morbidi, ma sono sicura che qualunque pentola farà il suo dovere; del porro mi piace usare anche tutta la parte verde (fin dove si può), è edibile anch’essa, molto saporita e non si deve assolutamente buttare via. Per chi ama il piccante, al soffritto iniziale si può aggiungere un peperoncino rosso sminuzzato ma non rinunciate al cucchiaio di curcuma se volete rinforzare le vs difese immunitarie.

Adattissima nelle serate piovosissime ma non solo…
Gnam gnam!
Eleonora Mar.

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