Archive for febbraio 2016

Le virtù dei succhi freschi e dei frullati verdi, tutto in un corso

Giorgia Gandolfi di Rinascere

Giorgia Gandolfi di Rinascere, naturopata ed esperta di alimentazione naturale

Molto interessante e partecipatissimo il corso sui succhi di verdura fresca organizzato dal “GAS vi cambia” insieme a Giorgia Gandolfi dell’associazione Rinascere tenutosi giovedì 25 febbraio presso il Circolo Ribalta di Vignola (MO). L’importanza di consumare la frutta e la verdura fresca risiede nella grande quantità di vitamine ed enzimi che si riescono in questo modo ad assumere “vivi”: molte delle proprietà di frutta e verdura permangono solo se le consumiamo allo stato crudo perché la cottura, oltre i 47°C, blocca tutti gli enzimi e le vitamine e a 55°C muoiono; questo è il motivo per il quale è fondamentale preferirne il consumo crudo o l’assunzione attraverso succhi e frullati, ovviamente BIOLOGICA sennò ingeriamo anche i pesticidi. Tante sono state le informazioni in 3 ore e mezza di corso, sarebbe riduttivo riassumere qui ciò di cui si è parlato: è un corso che vale davvero la pena di seguire, utilissimo non solo per gli appassionati dell’estrattore… ve lo consiglio vivamente.

Il GAS vi cambia - Vignola - corso succhi con estrattore

Giorgia prepara il frullato di avocado, banana, mela e datteri: una vera leccornia salutare non solo per bimbe e bimbi

Dopo la parte teorica del corso, abbiamo assaggiato ben 7 tipi di succhi di frutta e verdura fresca, fatti al momento da Giorgia con ingredienti biologici utilizzando un’ottima centrifuga, un estrattore verticale ed un frullatore per confrontare i risultati finali: nel frullato rimangono tutte le fibre dei vegetali usati per cui “sazia” di più, mentre con la centrifuga e l’estrattore il succo è più liquido, più facilmente bevibile ed ha un’assimilazione più immediata (10/15 minuti) in quanto non necessita del processo digestivo. Le centrifughe lavorando ad alti giri tendono a insufflare aria nei succhi, per questo il succo centrifugato tende ad ossidarsi prima e va bevuto subito nel giro di 10 minuti, cosa che succede in misura minore con gli estrattori che lavorano a basso regime, infatti le bevande ottenute con l’ estrattore di succo possono essere conservate fino a 12 ore in un recipiente chiuso sottovuoto in frigorifero, ma comunque l’ideale è berli subito.

Il GAs vi cambia - corso succhi con estrattore

Giorgia ci ha spiegato che non c’è una grande differenza tra la centrifuga e l’estrattore, ovvero: avete presente le discussioni affrontate sui social network del tipo: “la centrifuga scalda e quindi cuoce le vitamine e l’estrattore no, numero di giri alto o basso per l’estrattore l’ideale”? Tutte inutili, in quanto una buona centrifuga non scalda e non c’è neanche una grande disparità né di quantità né di umidità tra gli scarti di entrambi i tipi di macchina. A differenza delle vecchie centrifughe che “scaldavano” girando e grattugiando il vegetale, quelle di ultima generazione sono molto efficienti  e competono benissimo con un qualunque estrattore. Il problema è il prezzo in quanto una buona centrifuga è costosa invece di estrattori ormai se ne trovano anche a 120€; quelli troppo economici potrebbero avere dei problemi con le radici dure (rape, carote ecc…) ma producono comunque un succo ottimo anche se non riescono a “schiacciare” al 100% le verdure più dure.

Il GAs vi cambia - Vignola

Al 4° assaggio di succo: rapa rossa, zucca, mela, carota e pompelmo rosso, un concentrato di vitamine capace di sconfiggere qualunque raffreddore

Molto toccante è stata la testimonianza di Paola Amidei che ha raccontato il suo percorso di guarigione da un cancro con metastasi diffuse grazie all’alimentazione vegetale, alle medicine naturali e alle tisane di erbe antitumorali dove la cura radioterapica e chemioterapica stava fallendo. E’ molto utile confrontarsi con chi, dopo aver fatto un percorso di cura con la medicina convenzionale, non si arrende e con la voglia di guarire e di non darla vinta alla malattia combatte con tutti i mezzi ciò che sembra invincibile: brava Paola, siamo orgogliosi/e di te!

Ecco alcune indicazioni di combinazioni per “succhi curativi”:

BRONCHITE e MALATTIE CATARRALI: carota+tarassaco+rapa bianca+mela, carota+mela+sedano+radicchio verde

INFLUENZA/RAFFREDDORE: succo di limone+ pompelmo+zenzero+acqua calda, carote+rapa rossa+cetriolo (o sedano), carote+mela+spinaci

INFIAMMAZIONI LOCALIZZATE CON ROSSORE E DOLORE (mal di gola, otite, gengivite, giraditi, congiuntivite, ecc…): carote+spinaci+melograno+kiwi

STANCHEZZA: raparossa+tarassaco+ciliegia+moradelgelso+carota+fragola  

Questo è il succo che ho subito sperimentato stamattina a colazione: spinaci+zucca+finocchio+pere… veramente buonissimo… glù glù glù

il GAs vi cambia - Vignola

 

Eleonora Mar.

 

Annunci

corso “RIGENERIAMOCI CON SUCCHI FRESCHI E FRULLATI VERDI”

succhi2

Il Gruppo d’Acquisto Solidale “il GAS vi cambia – Vignola” e l’associazione “Rinascere”

organizzano con la collaborazione del Circolo Ribalta e del DES MODENA

il corso

RIGENERIAMOCI CON SUCCHI FRESCHI E FRULLATI VERDI

GIOVEDì 25 FEBBRAIO 2016 ORE 18:30-21.30, Circolo Ribalta, Via Zenzano 1 – Vignola

con Giorgia Gandolfi, naturopata e Paola Amidei, medico veterinario, testimonianza di guarigione

OBIETTIVO DEL CORSO: scoprire e assaporare insieme le proprietà salutari degli estratti di succhi freschi di frutta e verdura e dei frullati verdi, le combinazioni appropriate a seconda dei casi e dei risultati che si vogliono ottenere.

Durante il corso sperimenteremo i succhi di frutta e verdura fresca utilizzando un’ottima centrifuga, un estrattore verticale ed un frullatore per vedere le differenze nei risultati finali.

L’abitudine al consumo di centrifugati o estratti di frutta e verdura fresche, sta sempre più estendendosi tra le persone attente alla prevenzione e alla cura dei propri disturbi con un alimentazione naturale e salutare. Il primo a inventare questo “metodo” di integrazione naturale fu il Dott. Norman Walker, diventato famoso grazie al METODO GERSON, tipo di cura rivolta ai pazienti oncologici o con malattie cronico-degenerative, applicata nelle cliniche Gerson in Messico e Ungheria, e basato soprattutto sulla somministrazione di grandi quantità di succhi vegetali freschi per riattivare il sistema immunitario e quindi l’auto-guarigione. Recentemente Victoria Boutenko, ricercatrice e autrice de “La rivoluzione degli smoothies”, ha dato un’importante contributo alla comprensione della differenza tra succhi e frullati freschi e soprattutto sull’inserimento nei succhi e/o frullati, delle verdure a foglia verde.

 

Giorgia Gandolfi è naturopata, operatore TuiNa, svolge la libera professione a Nonantola, si occupa di alimentazione naturale e studia le medicine naturali da 20 anni. Ci tiene a diffondere un approccio alimentare non integralista, che sposi i principi dell’alimentazione naturale con la tradizione emiliana e il piacere di mangiare cibi sani, vitali e saporiti, prendendo il meglio dalle varie scuole di pensiero naturiste. I maggiori influssi sul suo metodo di intendere la cucina naturale provengono dagli studi di T.Colin Campbell, autore di “The China study”, dal Dott. Franco Berrino e dagli studi della sua équipe di ricerca dell’Istituto Tumori di Milano, dalle scuole igieniste di Ehret e Shelton, e dal Metodo Gerson, terapia antitumorale che utilizza grandi quantità di succhi vivi di frutta e verdure fresche.

La dott.ssa Paola Amidei, medico veterinario, ci racconterà il suo percorso di guarigione da un cancro con metastasi diffuse, grazie all’alimentazione e alle medicine naturali dove la cura radioterapica e chemioterapica aveva fallito.

 

Il corso è aperto a tutte/i e non è necessario essere iscritti/e al GAS; è indispensabile l’iscrizione inviando mail al gas.vicambia@yahoo.it entro domenica 21 febbraio.

Per ulteriori informazioni: Eleonora del “GAS vi cambia” cell. 3386568177

Rinascere2video copialogo DES

logo Ribalta

muffin di carote e cannella

muffin-carota    gas vignola vegan ok

Ingredienti per circa 10/12 muffin

150 gr di farina bianca di grani antichi Progetto Consolida

150 gr di farina integrale di grani antichi Progetto Consolida

120 gr di sciroppo d’acero o d’agave
120 gr di olio EVO
100 gr di carote dell’az. agr. La Sega di Michele Caravita
100 gr di uvetta
50 gr di noci sgusciate

50 ml di succo di mela

2 cucchiaini di cannella

1 pizzico di sale
1 bustina di cremor tartaro

Procedimento:

  • mettete in ammollo l’uvetta in un po’ di acqua tiepida in modo che riprenda la sua consistenza morbida; a parte, pulite le carote a tagliatele alla julienne o tritatele finemente e col coltello tagliate grossolanamente anche i gherigli di noce;
  • miscelate fra di loro gli ingredienti secchi in una ciotola capiente (la farina, la cannella, il pizzico di sale e il cremor tartaro);
  • nel robot-mixer inserite invece tutti gli ingredienti liquidi (l’olio, il succo di mela e lo sciropo d’acero/agave);
  • prendete i liquidi, uniteli alle “polveri” e alle carote e iniziate a miscelare; una volta ottenuto un composto omogeneo fermate il robot-mixer e aggiungete l’uvetta sgocciolata e le noci tagliate, avendo cura di mescolare ben bene; se l’impasto dovesse risultare troppo asciutto, potete aggiungere un goccio di succo di mela;
  • prendete i pirottini da muffin e, con l’aiuto di un cucchiaio, versate il composto direttamente nei pirottini;
  • cuocete i muffin per circa 40-45 min in forno a 180 °C e poi…

gnam gnam

Eleonora Mar.

PS: Io ho usato la fibra delle carote che l’estrattore espelle dopo aver fatto un buonissimo succo fresco; lo so che contengono poche sostanze perché tutte le vitamine sono finite nel succo ma mi piange davvero il cuore buttare nella compostiera qualcosa che è ancora edibile ed ha un buon sapore. Lo sciroppo d’acero si può sostituire con lo zucchero integrale di canna, se però il composto è troppo ‘solido’ si può aggiungere ancora del succo di mela.