Le virtù dei succhi freschi e dei frullati verdi, tutto in un corso

Giorgia Gandolfi di Rinascere

Giorgia Gandolfi di Rinascere, naturopata ed esperta di alimentazione naturale

Molto interessante e partecipatissimo il corso sui succhi di verdura fresca organizzato dal “GAS vi cambia” insieme a Giorgia Gandolfi dell’associazione Rinascere tenutosi giovedì 25 febbraio presso il Circolo Ribalta di Vignola (MO). L’importanza di consumare la frutta e la verdura fresca risiede nella grande quantità di vitamine ed enzimi che si riescono in questo modo ad assumere “vivi”: molte delle proprietà di frutta e verdura permangono solo se le consumiamo allo stato crudo perché la cottura, oltre i 47°C, blocca tutti gli enzimi e le vitamine e a 55°C muoiono; questo è il motivo per il quale è fondamentale preferirne il consumo crudo o l’assunzione attraverso succhi e frullati, ovviamente BIOLOGICA sennò ingeriamo anche i pesticidi. Tante sono state le informazioni in 3 ore e mezza di corso, sarebbe riduttivo riassumere qui ciò di cui si è parlato: è un corso che vale davvero la pena di seguire, utilissimo non solo per gli appassionati dell’estrattore… ve lo consiglio vivamente.

Il GAS vi cambia - Vignola - corso succhi con estrattore

Giorgia prepara il frullato di avocado, banana, mela e datteri: una vera leccornia salutare non solo per bimbe e bimbi

Dopo la parte teorica del corso, abbiamo assaggiato ben 7 tipi di succhi di frutta e verdura fresca, fatti al momento da Giorgia con ingredienti biologici utilizzando un’ottima centrifuga, un estrattore verticale ed un frullatore per confrontare i risultati finali: nel frullato rimangono tutte le fibre dei vegetali usati per cui “sazia” di più, mentre con la centrifuga e l’estrattore il succo è più liquido, più facilmente bevibile ed ha un’assimilazione più immediata (10/15 minuti) in quanto non necessita del processo digestivo. Le centrifughe lavorando ad alti giri tendono a insufflare aria nei succhi, per questo il succo centrifugato tende ad ossidarsi prima e va bevuto subito nel giro di 10 minuti, cosa che succede in misura minore con gli estrattori che lavorano a basso regime, infatti le bevande ottenute con l’ estrattore di succo possono essere conservate fino a 12 ore in un recipiente chiuso sottovuoto in frigorifero, ma comunque l’ideale è berli subito.

Il GAs vi cambia - corso succhi con estrattore

Giorgia ci ha spiegato che non c’è una grande differenza tra la centrifuga e l’estrattore, ovvero: avete presente le discussioni affrontate sui social network del tipo: “la centrifuga scalda e quindi cuoce le vitamine e l’estrattore no, numero di giri alto o basso per l’estrattore l’ideale”? Tutte inutili, in quanto una buona centrifuga non scalda e non c’è neanche una grande disparità né di quantità né di umidità tra gli scarti di entrambi i tipi di macchina. A differenza delle vecchie centrifughe che “scaldavano” girando e grattugiando il vegetale, quelle di ultima generazione sono molto efficienti  e competono benissimo con un qualunque estrattore. Il problema è il prezzo in quanto una buona centrifuga è costosa invece di estrattori ormai se ne trovano anche a 120€; quelli troppo economici potrebbero avere dei problemi con le radici dure (rape, carote ecc…) ma producono comunque un succo ottimo anche se non riescono a “schiacciare” al 100% le verdure più dure.

Il GAs vi cambia - Vignola

Al 4° assaggio di succo: rapa rossa, zucca, mela, carota e pompelmo rosso, un concentrato di vitamine capace di sconfiggere qualunque raffreddore

Molto toccante è stata la testimonianza di Paola Amidei che ha raccontato il suo percorso di guarigione da un cancro con metastasi diffuse grazie all’alimentazione vegetale, alle medicine naturali e alle tisane di erbe antitumorali dove la cura radioterapica e chemioterapica stava fallendo. E’ molto utile confrontarsi con chi, dopo aver fatto un percorso di cura con la medicina convenzionale, non si arrende e con la voglia di guarire e di non darla vinta alla malattia combatte con tutti i mezzi ciò che sembra invincibile: brava Paola, siamo orgogliosi/e di te!

Ecco alcune indicazioni di combinazioni per “succhi curativi”:

BRONCHITE e MALATTIE CATARRALI: carota+tarassaco+rapa bianca+mela, carota+mela+sedano+radicchio verde

INFLUENZA/RAFFREDDORE: succo di limone+ pompelmo+zenzero+acqua calda, carote+rapa rossa+cetriolo (o sedano), carote+mela+spinaci

INFIAMMAZIONI LOCALIZZATE CON ROSSORE E DOLORE (mal di gola, otite, gengivite, giraditi, congiuntivite, ecc…): carote+spinaci+melograno+kiwi

STANCHEZZA: raparossa+tarassaco+ciliegia+moradelgelso+carota+fragola  

Questo è il succo che ho subito sperimentato stamattina a colazione: spinaci+zucca+finocchio+pere… veramente buonissimo… glù glù glù

il GAs vi cambia - Vignola

 

Eleonora Mar.

 

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