Archive for the ‘Le ricette del GAS vi cambia, cambiamo il mondo cucinando’ Category

muffin di carote e cannella

muffin-carota    gas vignola vegan ok

Ingredienti per circa 10/12 muffin

150 gr di farina bianca di grani antichi Progetto Consolida

150 gr di farina integrale di grani antichi Progetto Consolida

120 gr di sciroppo d’acero o d’agave
120 gr di olio EVO
100 gr di carote dell’az. agr. La Sega di Michele Caravita
100 gr di uvetta
50 gr di noci sgusciate

50 ml di succo di mela

2 cucchiaini di cannella

1 pizzico di sale
1 bustina di cremor tartaro

Procedimento:

  • mettete in ammollo l’uvetta in un po’ di acqua tiepida in modo che riprenda la sua consistenza morbida; a parte, pulite le carote a tagliatele alla julienne o tritatele finemente e col coltello tagliate grossolanamente anche i gherigli di noce;
  • miscelate fra di loro gli ingredienti secchi in una ciotola capiente (la farina, la cannella, il pizzico di sale e il cremor tartaro);
  • nel robot-mixer inserite invece tutti gli ingredienti liquidi (l’olio, il succo di mela e lo sciropo d’acero/agave);
  • prendete i liquidi, uniteli alle “polveri” e alle carote e iniziate a miscelare; una volta ottenuto un composto omogeneo fermate il robot-mixer e aggiungete l’uvetta sgocciolata e le noci tagliate, avendo cura di mescolare ben bene; se l’impasto dovesse risultare troppo asciutto, potete aggiungere un goccio di succo di mela;
  • prendete i pirottini da muffin e, con l’aiuto di un cucchiaio, versate il composto direttamente nei pirottini;
  • cuocete i muffin per circa 40-45 min in forno a 180 °C e poi…

gnam gnam

Eleonora Mar.

PS: Io ho usato la fibra delle carote che l’estrattore espelle dopo aver fatto un buonissimo succo fresco; lo so che contengono poche sostanze perché tutte le vitamine sono finite nel succo ma mi piange davvero il cuore buttare nella compostiera qualcosa che è ancora edibile ed ha un buon sapore. Lo sciroppo d’acero si può sostituire con lo zucchero integrale di canna, se però il composto è troppo ‘solido’ si può aggiungere ancora del succo di mela.

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Le streghine (crackersini)

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Ingredienti per 400 gr:
-300 gr di farina integrale, 0 farro, anche miscelate
-50 gr di olio evo (delicato)
– 5 gr di sale
– 150 ml circa di acqua
– poi si possono fare così semplici oppure aggiungere sesamo, rosmarino….
Preparazione:
– Si lavorano tutti gli ingredienti insieme fino ad ottenere un impasto omogeneo
– si stende la pasta in uno strato sottile 2-3 mm circa
– si tagliano quadratini della grandezza di 5 cm circa
– si inforna a 180°C per circa 10-15 min.
– si servono con salsine varie per es. con il guacamole
Buon divertimento
Giorgia Z. (w il nordic walking!)

Zuppa di lenticchie e favino

GAS vi cambia - Vignola

gas vi cambia vegan ok

Ingredienti per 4 persone:         
– 6 cucchiai di favino secco dell’Az.agr. La Sega di Michele Caravita
– 6 cucchiai di lenticchie dell’Az. Agr. di Valerio Abbiate

– 1 porro dell’Az.agr. La Sega di Michele Caravita
– mezzo cespo d’insalata dell’Az. Agr La Sega di Michele Caravita (o 5 foglie di cavolo nero)
– 400 gr di zucca dell’Az.Agr. La Sega di Michele Caravita (CampiAperti)

– una decina di foglie di sedano o mezzo ciuffo di un sedano-rapa

– 1 cucchiaio di curcuma della Bottega Oltremare di Vignola
– sale dolce di Cervia e olio EVO di Urupia q.b.

Preparazione:
1- far soffriggere in abbondante olio EVO il porro tagliato a rondelle finché non diventano dorati, se non avete i porri vanno benissimo anche le cipolle;
2- aggiungere il favino e le lenticchie;
3- lasciare insaporire il tutto per 7-8 min circa abbassando al minimo la fiamma e mescolando per evitare che si attacchino al fondo;
4- allungare il soffritto con acqua bollente (almeno 1-1,5 lt), aggiungere le foglie di sedano tagliate a striscioline e lasciar cuocere per 15 min;
6- aggiungere la zucca, privata di buccia e semi, ridotta a dadoni e i fagiolini puliti e tagliati a pezzetti e la curcuma;
7- proseguire la cottura per altri 10 min e quindi aggiungere la lattuga finemente tagliuzzata;

8- dopo 15 min circa la nostra zuppa sarà pronta… solo ora potete salarla perché ricordatevi che il sale indurisce i legumi e se aggiunto prima ne rallenta la cottura.

Potete aggiungere a fine cottura un po’ d’olio EVO e servirla con un paio di fette di pane di grani antichi abbrustolite.

Ho inventato questa zuppa un paio di sere fa usando quasi tutte le verdure della nostra cassetta che erano rimaste inutilizzate in frigorifero (ho aggiunto anche pochi fagiolini tagliati a pezzetti) e devo dire che, inaspettatamente, il risultato è stato veramente ottimo. Al posto della lattuga potete usare anche il cavolo nero ma ricordate di togliere la costa centrale e non farlo cuocere per più di 10min, quindi aggiungetelo alla fine. Per le zuppe preferisco usare una bella pignatta di terracotta che lascia i sapori morbidi, ma sono sicura che qualunque pentola farà il suo dovere; del porro mi piace usare anche tutta la parte verde (fin dove si può), è edibile anch’essa, molto saporita e non si deve assolutamente buttare via. Per chi ama il piccante, al soffritto iniziale si può aggiungere un peperoncino rosso sminuzzato ma non rinunciate al cucchiaio di curcuma se volete rinforzare le vs difese immunitarie.

Adattissima nelle serate piovosissime ma non solo…
Gnam gnam!
Eleonora Mar.

Pizza rustica con la lattuga

gas vi cambia vegan ok

GAS Vignola GAS vi cambia - pizza con la lattuga

Ingredienti:

– 500gr di pasta del pane (va bene una qualunque pasta-base per pizza rustica)

– 2 cespi di lattuga dell’Az. agr. La Sega

– 1 cipolla grossa dell’Az. agr. La Sega

– 20 olive in salamoia di Urupia

– 20 gr di semi di girasole

– 10 gr di semi di sesamo

– olio EVO q.b.

– 1 cucchiaino di curcuma q.b.

Procedimento:

– io ho usato la pasta lievitata con la pasta madre che di solito uso per fare la pizza ed il pane per cui 8 ore prima ho “messo avanti la pasta madre”; potete comunque farne una molto semplice mescolando 350gr di farina, un po’ d’acqua tiepida, 1 bustina di cremor tartaro, 2 cucchiai d’olio EVO ed 1 cucchiaino di sale;

– fate saltare in padella la cipolla finemente tritata e  la lattuga tagliata a striscioline per 7-8min;

– aggiungete le olive snocciolate tagliate a pezzetti ed i semi di girasole, lasciate sfrigolare ancora qualche minuto e spegnete il fuoco;

– inclinate la padella e lasciatela in questa posizione mentre preparate il resto di modo che il liquido della lattuga coli tutto da un lato; questo vi permetterà di avere un bel ripieno consistente e non fluido;

– dividete la pasta in due pallotte;

– con la prima rivestite una pirofila stando attente/i a che non si formino dei buchi e cospargetela con 5 gr di semi di sesamo, poi riempitela con la lattuga stando attente/i a escludere il liquido;

– “tirate” la seconda pallotta di pasta ottenendo un sottile strato che ricoprirà la nostra pizza; sigillatela bene negli angoli ed in ultimo fate dei buchini sulla superficie con i rebbi di una forchetta;

– ora mescolate 2 cucchiai di olio EVO con la curcuma ed i semi di sesamo rimasti; spennellate la superficie della pizza rustica con questo composto;

– infornate per 35min a 180°C;

– servite quando si sarà raffreddata.

GAS vi cambia Vignola - pizza di lattuga

Ringrazio la nostra cara gasista Margherita Scotto di Perta che m’ha suggerito questa ricetta (in verità lei la fa con la scarola secondo la ricetta originale napoletana); dal momento che io non amo molto le insalate in genere ed il nostro Michele “non ce le fa mai mancare”, ho trovato questo modo interessante per utilizzarle… non appena mi ritrovo in cassetta un cespo (lattuga, radicchio, scarola ecc…) lo trasformo presto o tardi in pizza.

Per evitare che il “coperchio” della pizza si rompa durante il suo posizionamento, mettete la pallotta di pasta su un foglio di carta da forno e “tiratelo” col matterello, in questo modo sarà semplicissimo capovolgerlo sopra la pirofila senza che si spacchi per poi rimuovere pian piano la carta e sigillare il tutto.

Gnam gnam

Eleonora Mar.

Canederli di cavolfiore e broccoletti

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Ingredienti per circa 12 canederli:

  • 200 gr di mollica di pane raffermo
  • 250 gr di cavolfiore dell’Az. agricola “La Sega” di Michele Caravita
  • 150 gr di broccoli dell’Az. agricola “La Sega” di Michele Caravita
  • 50 gr di latte di mandorla (o di riso o d’avena)
  • 1 uovo
  • poca farina seminitegrale Il Biricoccolo
  • dragoncello, salvia e rosmarino
  • olio EVO q.b.
  • sale di Cervi q.b.

Procedimento:

  • Tagliare a dadoni il pane;
  • Ammorbidire il pane nel latte;
  • Cuocere a vapore il cavolfiore ed il broccolo e schiacciarli coi rebbi di una forchetta;
  • Mettere in un qualunque robot da cucina il pane ed aggiungere il cavolfiore/broccolo schiacciato, aggiustare di sale e continuare ad amalgamare ed infine unire all’impasto l’uovo;
  • Aggiungere poca farina e se l’impasto dovesse risultare troppo morbido potete aumentare la quantità di farina o aggiungere del pangrattato;
  • Quando il composto sarà uniforme, senza grumi e modellabile, formare delle palline di uguale dimensione di circa 4-5 cm di diametro, farle rotolare in poca farina per aiutarle a tenere la forma;
  • Cuocere i canederli in abbondante acqua salata per circa 3-5 minuti, saranno pronti quando li vedrete galleggiare;
  • Condire con olio EVO scaldato in un pentolino con dragoncello, salvia e rosmarino tritati finemente.

GAS Vignola - GAS vi cambia

 

Anche la nostra gasista Nushin Delkhosh ha provato a fare una ricetta simile che “gira in internet”, lei ha aggiunto 50gr di parmigiano reggiano ed un po’ di curry… è stata così contenta del risultato che ha voluto condividere con tutte/i voi la foto del piatto ultimato, provate anche voi!

GAS vignola GAS vi cambia

Il periodo dei cavoli è solo all’inizio e la nostra fantasia è illimitata.

Eleonora Mar.