Archive for the ‘Ortaggi e prodotti inusitati, informazioni su come usarli’ Category

il sedano rapa

www.gasvignola.it
Il sedano rapa è una varietà di sedano, conosciuto e coltivato solo in alcune zone dell’Italia settentrionale. Se ne consuma la radice dal sapore delicato e fresco che contiene una buona dose di vitamine (soprattutto A, C ed E, le tre vitamine antiossidanti per eccellenza) e minerali come potassio, ferro, calcio e zinco, che lo rendono un efficace rimineralizzante, utilissimo per gli sportivi.
Come usarlo?
Provate a farne un’inusuale insalata tagliandolo a scaglie sottili e condendolo con aceto balsamico insieme a rucola, finocchi e parmigiano reggiano.
E’ buonissimo anche tagliato a fette di 1cm, prima scottato in acqua calda per 2 min, poi impanato ed infornato per 15 min a 200°C o   “pastellato” (pastella: birra e poca farina fino ad ottenere una fluidità media) passando poi le fettine zuppe di pastella in padella con un filo d’olio caldo fintanto che si dorino… e gnam gnam è pronto per un ottimo aperitivo a base di traminer o pignoletto locale!
Oh… attenzione, non buttate via le foglie: sminuzzate sono ottime in minestroni e zuppe, le renderanno saporitissime!!!
Ci è tanto piaciuto che lo abbiamo fatto diventare il simbolo del nostro GAS… ebbene si, quel losco disegno sulla nostra borsina è proprio lui,
il SEDANO-RAPA!
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buon sedano-rapa a tutte e a tutti
ciaociao
eleonora
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la zuppa di farro per le fredde serate d’inverno

GAS Vignola GAS vi cambia - zuppa farrosissima

gas vignola vegan ok

Ingredienti per 4 persone:
6 cucchiai di farro integrale decorticato di Franco Marchetti
5 cucchiai di fagioli secchi con l’occhio o borlotti de Il Biricoccolo

2 cucchiai di lenticchie dell’Az. Agr. di Valerio Abbiate

2 cucchiai di ceci dell’Az. Agr. di Valerio Abbiate

2 cucchiai di cicerchie di LiberaDalleMafie della Bottega Oltremare
2 patate medie dell’Az. Agr di Valerio Abbiate (CampiAperti)
400 gr di zucca dell’Az.Agr. La Sega di Michele Caravita (CampiAperti)
2 porri dell’Az.Agr. La Sega di Michele Caravita (CampiAperti)
6 foglie grandi di cavolo nero (o verza) dell’Az.Agr. La Sega di Michele Caravita (CampiAperti)
sale dolce di Cervia e olio EVO di Urupia q.b.

Preparazione:
1- mettere in ammollo il farro ed i legumi in differenti ciotole (per i tempi consulta la tabella qui sotto);
2- far soffriggere in abbondante olio EVO i porri tagliati a rondelle, se non avete i porri vanno benissimo anche le cipolle;
3- aggiungere le patate pelate e tagliate a dadini;
4- lasciare rosolare il tutto per 15 min circa;
5- allungare il soffritto con acqua calda (almeno 1 lt);
6- quando avrà ripreso il suo bollore, aggiungere i legumi e la zucca, privata di buccia e semi, tagliata a dadoni;
7- proseguire la cottura per altri 15 min;
8- a questo punto aggiungere il farro scolato e far cuocere per 20min;
9- pulire il cavolo nero privandolo della spessa costa (guarda il video!), tagliarlo a striscioline di 2 cm ed aggiungerlo alla zuppa;
10- trascorsi 10 min la nostra zuppa è pronta e solo ora potete salarla perché ricordatevi che il sale indurisce i legumi, specie i fagioli, e se aggiunto prima ne rallenta la cottura.

Potete aggiungere a fine cottura un po’ d’olio EVO e servirla con un paio di fette di pane di grani antichi abbrustolite; potete usare anche un tipo diverso di legume (ceci, piselli o cicerchie)… io uso una bella pignatta di terracotta che lascia i sapori morbidi, ma sono sicura che con qualunque pentola verrà buonissima; mi piace usare anche la parte verde (fin dove si può) del porro, è edibile anch’essa e molto saporita. A vostro piacimento durante la cottura potete aggiungere del pepe nero e/o del rosmarino tritato. Ricordate di non far cuocere troppo il cavolo… 8-10 min al massimo sennò perderebbe tutte le sue proprietà.

Adattissima nelle giornate nevosissime!
Gnam gman…
Eleonora Mar.

Tempi di ammollo legumi:

Legume Tempo di ammollo* Tempo di cottura** Note
Ceci 8 h 1 h
Cicerchia 6 h 1 h
Fagioli borlotti 6 h 1 h
Fagioli cannellini 6 h 1 h
Fagioli con l’occhio 10 h 1 h
Fave 12 h 1 h
Fave decorticate 5 h 1 h
Lenticchie 1 h 45min
Lenticchie decorticate Nessun ammollo 20-30min
Piselli 4 h 45min
piselli spezzati Nessun ammollo 40min
Soia gialla 24 2-3h Vanno messi in frigorifero durante l’ammollo per prevenire la loro fermentazione
Soia nera 24h 2-3h
Soia rossa (azuki) 12h 50min

il cavolo nero

Tipico ingrediente della cucina toscana, grazie alla presenza di speciali inibitori (indoli), il cavolo nero è considerato un alimento utile nella prevenzione di numerose forme tumorali (cancro allo stomaco, al colon, al retto, alla prostata e alla vescica), nonché dell’ulcera gastrica e delle coliti ulcerose.
Dal punto di vista nutrizionale, gli aspetti più interessanti di quest’ortaggio sono rappresentati dall’elevato contenuto di vitamina C e dal bassissimo potere calorico. Per godere al meglio delle sue preziose proprietà nutrizionali e terapeutiche è consigliabile eliminare la costa delle foglie più grandi in modo da ridurre i tempi di cottura a non più di quindici-venti minuti, utilizzare pochissima acqua, o meglio ancora preferire il suo uso in zuppe o stufarlo.
Seguite il link qui sotto in cui si vede come pulire facilmente il cavolo nero:

Una cottura eccessivamente prolungata, oltre a distruggere gran parte delle vitamine, rende i cavoli indigesti e di odore sgradevole a causa della maggiore liberazione dei composti solforati.
Provatelo facendo una zuppa di farro, lenticchie, porri e patate
ed aggiungendolo tagliato a striscioline a cottura quasi ultimata (10-15 min prima che la zuppa sia pronta)…
un filo d’olio extravergine d’oliva ed una fetta di pane casareccio tostato completeranno un piatto delizioso!